fabio ballistreri al lavoro

“Le mie creazioni sono fatte con le mani e con il cuore”. Lo dice Fabio Ballistreri che di mestiere fa l’artigiano orafo a Gangi.

Lo abbiamo incontrato per scoprire la sua passione, la sua esperienza e la sua storia. 

La peculiarità di Fabio è la sua capacità di creare un gioiello partendo da una idea ( un disegno, uno schizzo...) e dalla scelta del metallo più adatto (oro, oro bianco, argento…) al quale verrà abbinata la giusta pietra preziosa per rispondere alle richieste dei clienti più esigenti. Questo si traduce nella creazione di “pezzi unici” che stupiscono per la loro bellezza, eleganza e dallo stile immutabile nel tempo: uno stile inconfondibile. Nel suo laboratorio vengono realizzati anelli, pendenti, bracciali, orecchini e collier frutto della sua maestria orafa. Con la stessa cura ed attenzione esegue anche la riparazione e la manutenzione di gioielli e di qualunque cosa passi dalle sue mani.

Chi è Fabio Ballistreri
fabio ballistreri"Sono un artigiano orafo che in controtendenza con la consuetudine, dopo venticinque anni di lavoro a Palermo, dove sono nato quarantacinque anni fa, ho deciso di continuare a Gangi, nel paese che ha dato i natali ai miei genitori. Loro per lavoro sono dovuti andare in città io invece sto facendo il percorso inverso. Mio padre ha lavorato per tanti anni presso la rinomata ditta orafa “Fiorentino”."

Una passione che viene da suo padre...
"Sono sempre stato affascinato dal mondo orafo. Mi sono avvicinato a questo lavoro come semplice ragazzo di bottega ed ho imparato le varie fasi della lavorazione. Poi ho avuto la fortuna di lavorare per sei anni con uno dei più importanti maestri orafi palermitani. Durante questo periodo ho appreso varie tecniche ed ho anche iniziato a maturare uno stile tutto mio. La mia gavetta è durata ben venticinque anni durante i quali ho realizzato gioielli unici per clienti che non sapranno mai chi è stato l’artefice dei loro preziosi in quanto la mia opera si concludeva sul banchetto. Dopo anni di sacrifici, le vicissitudini della vita mi hanno spinto a valutare la possibilità di trasferirmi qui a Gangi che nel frattempo è diventato anche il borgo dei borghi (2014). Ho aperto un laboratorio tutto mio nel gennaio del 2014 e qui realizzo e vendo le mie creazioni che ho presentato lo scorso anno (2017) alla fiera agent 321 di Roma."

anelli

fiera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come nascono le sue realizzazioni

banco da lavoro"Le mie creazioni nascono dall’estro e dall’esperienza. Mi piace realizzare di tutto perché è bello vedere lo sguardo contento e soddisfatto del cliente. La mia manualità diventa l'espressione del gusto e del desiderio di uomo o di una donna che ricerca un “pezzo” unico per sé o per gli altri. I miei gioielli sono realizzati a mano in serie limitate. Utilizzo oro, argento, rame, ottone e minerali semipreziosi e preziosi. Ogni “creazione” è unica e irripetibile."

Cosa le piace realizzare

"L’anello che è indubbiamente il gioiello più amato dalle donne. Può essere realizzato in infinite forme e impreziosito da pietre sfavillanti; pietre dure come l’agata, la giada, i quarzi e minerali grezzi che vengono abbinati secondo reciproche affinità, dando vita a gioielli di rara bellezza. Ho ideato tre linee: Fiume, Iride e Terra.
La linea Terra nasce dai minerali grezzi: ogni anello ha in sé la sua origine e la pietra rappresenta una scultura abbracciata dal metallo.
La linea Fiume nasce dalle pietre burattate nella loro semplicità e bellezza con irregolarità nelle forme e pregi nella colorazione.
La linea Iride nasce dai vari colori dell’Agata che è una gemma appartenente alla famiglia del Calcedonio dalle molteplici tonalità e disegni."

linea terra

linea fiumelinea iride

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C'è un lavoro al quale è particolarmente legato

corona

"Uno dei lavori a cui sono particolarmente legato è la corona in argento che ho realizzato per la Madonna dell’Assunta che si trova nella Chiesa Madre. Una creazione che mi ha soddisfatto sotto il profilo professionale e personale che mi ha legato alla Madonna dell’Assunta."

 

 

Cosa significa essere artigiano orafo oggi

"Oggi essere artigiano orafo vuol dire continuare a sperimentare utilizzando tecniche tradizionali e non solo per realizzare gioielli e accessori unici che l’industria non ti può dare. Mettere tanta passione in quello che si fa per creare qualcosa di originale e personalizzato. Combattere l’omologazione verso al quale ci spinge la società moderna. Il mio obiettivo è quello di creare e produrre gioielli esclusivi Made in Italy."

collana 2

collana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una cosa curiosa che ha realizzato in questi anni
"Più che cose curiose, direi diverse. Ho spaziato dalle medaglie alle fibbie per cinture in argento ma quello che mi piace ricordare è l’intervento che ho fatto per recuperare uno strumento in ottone, un sax antico che un mio amico mi ha proposto di riparare. Si trattava di lavorare un materiale diverso da quelli consueti ma non mi sono tirato indietro ed ho voluto sperimentare la mia tecnica anche con l’ottone ottenendo ottimi risultati, almeno credo. Il sax infatti, è tornato a suonare."

Il laboratorio di Fabio Ballistreri si trova al civico 37 del viale Don Bosco nella parte bassa di Gangi, vicino il Santuario dello Spirito Santo.
www.fabioballistreri.com

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