A proposito della tradizionale Sagra della Spiga facente capo a Naselli e Alaimo e agli scavi effettuati sul Monte Albuchia.

 

Senza nulla togliere agli ideatori, agli organizzatori, agli inventori della Sagra della Spiga, . Perché gli ideatori, gli organizzatori, gli inventori della Sagra della Spiga, infatti, hanno ideato, inventato, organizzato la Sagra della Spiga? Perché proprio Cerere, le Dee Madri, il Tempio delle Dee Madri ecc.? Perché proprio in quel periodo storico di scavi archeologici? Perché? Perché se non perché Naselli e Alaimo, con le loro opere, hanno costruito una narrazione su tali scavi archeologici che è diventata presto popolare? Si tratta, infatti, della medesima narrazione (variata successivamente) che ritroviamo nella sezione mitologica del Corteo di Demetra (prima di Cerere) della Sagra della Spiga la quale sezione, guarda caso, è anche la più antica in ordine di tempo. (10/08/1016)

sagra della spiga festa dell'archeologiaSanto Naselli, il 31 Dicembre 1951, nel Preambolo al suo L’inesplorato Monte Albura o Albuchia, scriveva con molta franchezza: «Il mio intendimento nel compilare e dare alle stampe la presente monografia non è stato quello di ostentare una cultura storica ed archeologica con le grucce, bensì l’altro d’attrarre l’attenzione degli studiosi e delle competenti Autorità su una zona archeologica del nostro territorio, ad oggi inesplorata, al fine di valorizzarla. Anche perché non continui a disperdersi un patrimonio del nostro passato».

Ecco, è a questo intendimento di valorizzazione del patrimonio archeologico del nostro passato (anche perché non continui a disperdersi, scriveva Naselli) che vanno ricondotte la nascita e l’origine culturale della Sagra della Spiga di Gangi, giunta oggi alla cinquantaduesima edizione.

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La tecnica di implantologia protesicamente guidata permette di posizionare impianti dentali in maniera precisa e sicura e di eseguire interventi chirurgici non traumatici e poco invasivi.

A sostenerlo è Felice Esposito che ci spiega la sua tecnica innovativa che non prevede possibilità di errori.

implantologia-tecnica-felice-espositoSi dice che una buona azione quotidiana è quella di riuscire a regalare un sorriso a tutti. Cosa naturale per chi ha i denti, un problema per chi li ha persi. Una condizione alla quale si è sempre ovviato con le classiche protesi dentarie ed oggi anche con l’implantologia. Una tecnica, nata negli anni sessanta ma sempre in continua evoluzione, che si sta sempre più affermando divenendo la scelta ottimale per la risoluzione definitiva del problema.

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11 mostre digitali, tour in realtà virtuale e oltre 1.000 immagini disponibili per il visitatore che virtualmente vuole scoprire la Valle dei Templi

immagini valle dei templi di agrigentoL'iniziativa è frutto della collaborazione tra il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e Google. L'annuncio dell'opportunità è stato fatto lo scorso 13 luglio a Roma, presso il Salone del Consiglio Nazionale del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, all’interno della tavola rotonda “ABCD Archeologia Beni Culturali e Digitale”.

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Indirizzi e metodi di insegnamento nuovi e popolari nella Palermo della seconda metà del Settecento.

Un giudizio critico dello storico gangitano Francesco Alajmo e Passalacqua, a difesa del maestro gangitano Don Alberto Quattrocchi e della sua scuola popolare a Palermo, contro la scuola popolare, sempre a Palermo, del canonico Giovanni Agostino de Cosmi da Casteltermini, del quale parla in una sua opera anche lo storico gangitano padre Giustino Cigno, inserendolo però tra i più autorevoli e potenti filogiansenisti siciliani dell’epoca.

cupola chiesa madre gangiLo storico gangitano[1] padre Giustino Cigno, autore assai importante per lo studio del Giansenismo nell’Italia Meridionale della seconda metà del Settecento[2], pare che sia stato colpito (forse proprio a causa di tali sue ricerche!), da parte dei suoi stessi concittadini gangitani, da una sorta di cancellazione dalla memoria collettiva[3] (damnatio memoriae), ben più grave (perché dovuta anche a altre cause!) di quella che, in questi ultimi decenni, ha avuto per oggetto Francesco Alajmo e Passalacqua[4]. Eppure, se proprio di storici dobbiamo parlare, i più importanti storici gangitani, a oggi, sono stati padre Giustino Cigno (professore di Storia Ecclesiastica) e Francesco Giunta (professore di Storia Medievale). Un posto di riguardo meritano Santo Nasello e Francesco Alajmo. Potrei qui citare anche altri meritevoli e valenti autori gangitani sui quali però, per il momento, non scriverò.

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Cos’era un architetto in età antica, medievale e moderna, a Palermo e in Sicilia?

architetti-nel-settecento-siciliaFu nel corso del sec. XVI che cominciò a delinearsi, anche in Sicilia, la figura professionale dell’architetto. L’architetto, a partire da quel secolo, cominciò a circondarsi non più di artefici (muratori, scalpellini, falegnami, decoratori, maestri d’arte in genere), ma di aiutanti di studio. Tale figura cominciò allora, nel Cinquecento, a distinguersi nettamente da quella del capomastro. Per diventare e per essere architetto, ma soprattutto per essere riconosciuto sincronicamente (e cioè dai suoi contemporanei) come tale, cioè, non erano più sufficienti il tirocinio e la pratica sul campo, ma era necessario frequentare un vero e proprio percorso di formazione, interno alle corporazioni di mestiere (per ciò che esse, in Sicilia, tra Cinquecento e Settecento, diventarono) e interno alle accademie palermitane e siciliane (in un ambito di studi più vasto), nonché studiare su veri e propri libri di testo.

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La storia del sindacalista Epifanio Li Puma raccontata utilizzando la struttura della tragedia greca classica.

madre terra raccontoUna idea portata in scena dai ragazzi della Scuola Media di Petralia Soprana sabato 2 luglio. Un esperimento ben riuscito che ha colpito tutti. Geniale l’intuito della professoressa Daniela Cappadonia che ha ideato e scritto la rappresentazione teatrale “Madre Terra”. Una tragedia nella tragedia. La tragica morte di Epifanio Li Puma ucciso dalla mafia del feudo il 2 marzo 1948 davanti ai propri figli trasposta in un passato arcaico secondo i canoni della tragedia greca.

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IL PERSONAGGIO

Cenni biografici su un professore di teologia sacra nella Gangi del XVIII secolo

Focus sul teologo madonita De Salvo Gioachino, professore in teologia sacra, XVIII secolo

gangi-il-paeseIl sacerdote Gioachino De Salvo, un docente di teologia di cui si è oggi persa la memoria, nacque e visse a Gangi nel ‘700. Era di media estrazione sociale. La sua famiglia era collocabile tra la borghesia e la piccola nobiltà civica. Dopo i suoi studi seminariali vestì l’abito monacale, entrando così nell’ordine dei Riformati. Successivamente, spogliatosi dell’abito monacale, assunse l’abito di San Pietro.

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Petralia Sottana ricorda l’estate del 1943 grazie ad un libro realizzato a più mani e curato dalla professoressa Bianca di Noto.

petralia-sottana-estate-1943Le mani sono dei ragazzi dell’Istituto Superiore Pietro Domina che hanno fatto rivivere i ricordi di chi quell’estate non la dimenticherà mai. Ottanta pagine intense che raccontano aneddoti e particolari dell’arrivo degli americani a Petralia Sottana, stampate dalla casa editrice edizioni arianna , sostenuto dalla sezione Fidapa di Petralia Sottana con il supporto tecnico di Lucia Macaluso. Al centro del libro ci sono le testimonianze di Maria Alaimo, Concetta Di venuta, Teresa Di Vita, Stefano Filippone, Giuseppina Gianforti, Aldo Li Vecchi e Arturo Neglia che hanno affidato i loro ricordi agli alunni della 3B che li hanno conservati per sempre nel libro “L’estate del ‘43” salvandoli dalla possibile scomparsa.

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IL PERSONAGGIO

Focus su: De Salvo Giovanni, cappellano dei cavalieri di Malta, (Gangi, 1510/30 c.a. - Gangi ante 1600)

de-salvo-giovanni-chiesa-san-giovanni-di-maltaGiovanni De Salvo nacque a Gangi tra il 1510 ed il 1530. Risultava essere un esponente dell’ordine dei cavalieri di Malta, fratello del nobilis e familiare dell’Inquisizione Tommaso e zio di notar Egidio De Salvo, nobilis, ricco ed influente notaio ed anche lui affiliato all’Inquisizione. I suoi ammaestramenti e la sua cultura dovettero improntare ed influenzare profondamente la vita spirituale gangitana. Ciò anche in direzione delle elaborazioni artistiche più complesse ed importanti come il Giudizio Universale del Salerno dove è significativamente rappresentato S.Giovanni Battista, notoriamente legato ai cavalieri di Malta. 

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L'iniziativa è stata presentata in occasione dell’appuntamento messinese della manifestazione nazionale “Un futuro mai visto”, organizzata per il decimo compleanno della Fondazione CON IL SUD, che ha dedicato il primo incontro a Danilo Dolci.

Strage-Portella-della-GinestraNasce a Messina il primo archivio che mette in rete importanti documenti sui fatti di Portella della Ginestra del 1 maggio 1947, per renderli accessibili e fare luce su un controverso pezzo della storia italiana. Il lavoro di integrazione permetterà di unificare il Fondo “Paolo Benvenuti” della Fondazione Horcynus Orca, costituito da oltre 15.000 documenti, con la documentazione sui fatti di Portella presente all’Archivio Centrale dello Stato, all’Archivio Flamigni e all’Archivio di Stato di Viterbo.

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E’ fruibile l’archivio storico della Parrocchia Santa Maria Maggiore di Geraci Siculo. L’insieme archivistico contiene la storia riguardante la vita ecclesiale e civile del paese a partire dal XV secolo.

pergamena-matrice-geraci-siculo-XV-XVI-secUn vero scrigno che il parroco don Francesco Sapuppo, negli anni scorsi, grazie alla collaborazione dei giovani Claudio Vittorioso, Giovanni Puccio e Toni Castiglia ha riordinato e catalogato al fine di renderlo fruibile. L’obiettivo primario del parroco era il recupero e la conservazione della memoria storica della comunità che si è potuto realizzare anche grazie alla collaborazione della Società Terme di Geraci Siculo che ha voluto rendere effettivo e funzionale l'archivio storico.

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L'articolo chiamato in causa da Salvatore Farinella: "Il ruolo dei tre fratelli Bongiorno (Francesco Benedetto, Gandolfo Felice e Cataldo Lucio), l’Accademia degli Industriosi, Gaspare Fumagalli e Pietro Martorana" di Francesco Pinello.Il Palazzo Bongiono di Gangi

Replica ai “nuovi inquisitori” contro “l’eresia” del revisionismo storiografico

Avrei fatto volentieri a meno di scrivere questo articolo, preferendo occupare il mio tempo con attività decisamente più interessanti e appaganti, ma visto che in uno scritto recentemente pubblicato su “l’Osservatorio.info” (marzo 2016) sono stato pesantemente e più volte tirato in ballo ho ritenuto di dare, mio malgrado, una adeguata risposta per come merita lo scritto pubblicato. Avrei voluto essere sintetico per evitare di tediare troppo i lettori, ma è stato necessario non lasciare nulla di quanto è stato contestato senza adeguata risposta, compresa la valutazione finale che mi riservo nelle conclusioni del presente articolo: della lunghezza del testo mi scuso anticipatamente con i lettori, ai quali comunque chiedo la pazienza di arrivare fino in fondo. Non volendo togliere tempo a me e agli altri, entro direttamente e senza ulteriori preamboli nell’argomento, dopo avere ringraziato la testata che mi ospita.

 

Affresco-chiesa-Spirito-SantoLa lunga, quasi estenuante requisitoria di Pinello nell’articolo dal titolo «Il ruolo dei tre fratelli Bongiorno (Francesco Benedetto, Gandolfo Felice e Cataldo Lucio), l’Accademia degli Industriosi, Gaspare Fumagalli e Pietro Martorana» (titolo che farebbe pensare a un normale articolo sugli argomenti introdotti anche dal sottotitolo, ma che invece occupa il 90% del testo per un pretestuoso attacco a chi scrive) tocca diversi argomenti organizzati in maniera alquanto confusa (prima si parla di una questione poi di un altra, poi si ritorna indietro alla prima ma contestualmente si introduce un altro argomento e così via): onde evitare al lettore ulteriore confusione procedo di seguito raggruppando le questioni in piccoli paragrafi riguardanti il medesimo argomento.

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2-giugno-nasce-la-repubblica-italianaIl 2 giugno 1946 gli italiani e per la prima volta le italiane, furono chiamati a un referendum per decidere se l'Italia dovesse rimanere una monarchia, oppure se essa dovesse essere sostituita dalla repubblica. Vinse questa ultima con il 52% dei voti. Quello stesso giorno il popolo italiano fu chiamato anche a eleggere un'Assemblea Costituente, che aveva il compito di scrivere la nuova Costituzione. All'interno dell'Assemblea si affermarono tre partiti: la Democrazia Cristiana, con il 35% dei voti, il Partito Comunista Italiano e il Partito Socialista Italiano. Il Partito d'Azione invece ebbe solamente l'1.5% dei voti, motivo per il quale decise di sciogliersi.

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L’olio extra vergine d’oliva riduce le impennate della glicemia dopo i pasti e può dunque contribuire a proteggere dalle complicanze cardiovascolari e microvascolari del diabete. La scoperta arriva dall’università Federico II di Napoli con una ricerca pubblicata su Diabetes Care

olio-di-oliva-contro-diabeteL’appellativo di oro lo merita tutto, non solo per il colore che lo contraddistingue ma anche per le numerose sostanze in esso contenute e che lo rendono un alimento prezioso per la nostra salute. L’ulteriore conferma arriva da uno studio di un gruppo di ricercatori della Società Italiana di Diabetologia che dimostra come l'uso dell'olio extravergine di oliva contribuisce a migliorare il controllo del diabete e dunque a proteggere l'apparato cardiocircolatorio dalle complicanze di questa malattia.

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Il Ministero della Salute avvia una campagna di educazione a corretti stili di vita degli adolescenti che coinvolge gli allenatori. L'iniziativa, resa nota attraverso il sito del Ministero, prende il nome di "Allenatore, alleato di salute" ed è il primo progetto al mondo che intende coinvolgere il coach anche nell’educazione a corretti stili di vita degli adolescenti.

giovani-ascoltano-allenatoreAnche l’allenatore assieme al pediatra, allo specialista, all’insegnante e alla famiglia è chiamato ufficialmente in campo per aiutare gli adolescenti italiani a condurre stili di vita sani evitando i comportamenti scorretti legati al fumo, all'abuso di alcol, alla cattiva alimentazione ed alla sedentarietà. La campagna è stata promossa dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), insieme alla Fondazione Insieme contro il cancro, Senior Italia Federanziani e realizzata sotto l'egida del Coni, con il coinvolgimento del Ministero della Salute. “Abbiamo il dovere di coinvolgere tutti gli attori che possono determinare scelte consapevoli dei nostri ragazzi perché possano crescere sani - spiega il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Purtroppo oggi le cifre ci dicono il contrario: il 13% dei teenager fuma regolarmente, più del 10% beve troppi alcolici e il 20% dei 15enni è in sovrappeso, con il 3,7% addirittura obesi. Dobbiamo fare di più! Spero che molti coach seguano l’esempio di Max Allegri”.

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