la strada degli scrittori

Da Racalmuto a Porto Empedocle, passando per Favara e Agrigento fino a Caltanissetta attraversando seguendo la SS 640 che unisce cultura e turismo nei luoghi siciliani che hanno visto nascere e produrre scrittori di prima grandezza: Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Rosso di San Secondo e molti altri.

petralia sottana

Il Comune di Petralia Sottana indiscusso pioniere nel campo delle scienze geologiche e per il geoturismo, favorito dalla sua prestigiosa posizione nel cuore del Parco delle Madonie, la ricchezza e le eccellenze dei suoi siti naturalistici (tra cui 21 alberi monumentali inseriti con Decreto nell’Albo Regionale), geologici e il suo centro storico, ha ottenuto un altro importante riconoscimento.

0
0
0
s2sdefault

panorama agrario

Le masserie e i casali: presenze operose nelle Madonie. (seconda parte)

E proprio un sistema di fortificazione militare sembra essere stato presente nei pressi di Gangivecchio, attivo probabilmente anche in età romana e bizantina. Succedeva che attorno a quei sistemi sorgevano i cosiddetti “vici” (villaggi, borghi) a supporto dell’economia del forte , del sistema di fortificazione sulle cui vicinanze sorgevano. Questo deve essere successo in questa località. Un sistema di fortificazione che dovette essere irrobustito in età bizantina nel quadro della lotta contro gli Arabi.

0
0
0
s2sdefault

paesaggio agrario madonita

L’età classica (greca e romana) (prima parte)

Le Madonie apparivano presentare vigneti (testimoniati da alcuni tralci di vite che adornano i vasi locali e pure diffusione del culto di divinità connesse come Bacco, Pan). Ampie terre pascolative, boschi utili a fornire legname, anche al di fuori da questo massiccio montuoso integravano il paesaggio. Engio aveva, secondo Cicerone, come altre città dell’interno (Erbita, Petra), l’obbligo di fornire delle navi allo Stato romano. Anche le mandorle furono coltivate in questo territorio (testimonianze di ciò a Polizzi dove sono conservati gusci di tale frutto nel locale museo e ritrovati in recenti scavi ivi fatti). Il grano, specie in età romana, la faceva da padrone .

0
0
0
s2sdefault

21 marzo

L’edificazione e mantenimento di una memoria condivisa serve a formare eticamente, culturalmente i futuri rappresentanti dello Stato e i cittadini di domani finalmente consapevoli dell’importanza della democrazia e del rispetto della sua legalità.

Il parlamento nazionale ha approvato poche settimane fa una legge che fa del 21 marzo di ogni anno un momento di riflessione, del ricordo di quanti sono stati vittime delle mafie, ma anche dei successi delle istituzioni legali nella lotta contro il malaffare e i furfanti.

0
0
0
s2sdefault

Mimosa

Un volo pindarico su granelli di storia scritta dalle donne

Partiamo dal mito perché è sempre da lì che tutto ha inizio, in quanto il mito svela, in termini metaforici, quelle che sono l’ideologia, il pensiero, le credenze di un popolo. La prima donna ad essere creata per i Greci ha un nome che è già un problema, Pandora, che letteralmente significa “ricca di doni”. Ma quali sono questi doni?

0
0
0
s2sdefault

paesaggio siciliano ferentillo

Nell'ultima opera di Jacopo Siculo una tra le più belle rappresentazioni dell’isola rinascimentale.

Il paesaggio dell’affresco è stato studiato dallo storico dell'arte Luca Tomio

La preziosa scoperta è un affresco del Cinquecento che riproduce un paesaggio siciliano e cinque sante care all'isola in piena Umbria. L'opera, che si trova nella chiesa di Santa Maria di Ferentillo, è il commiato di Jacopo Siculo da Giuliana, grande pittore del Rinascimento isolano.

0
0
0
s2sdefault

lotte contadine donne in campo

In occasione della Giornata Internazionale della Donna vi proponiamo un capitolo tratto dal libro di Angela Lanza “Sono stata Orsa a Brauron – Storie di lotte contadine al femminile in Sicilia”. Angela Lanza, nel libro edito da Rubettino nel 1999, racconta tante storie di donne impegnate nell’occupazione delle terre alla fine degli anni ’40 in Sicilia ed in particolare nelle Madonie e nel Corleonese, a fianco dei loro mariti e da vere e proprie sindacaliste con ruoli anche da leader all’interno del PCI.

Partimmo tutte di bruciore, di cuore

0
0
0
s2sdefault

vittime mafia

Istituita la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. La Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità, con 418 voti a favore e nessun voto contrario, la legge che celebra il 21 marzo quale Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo degli innocenti uccisi dalla criminalità organizzata. 

0
0
0
s2sdefault

carnevale delle madonie

A Castellana Sicula continua il tradizionale appuntamento con il Carnevale delle Madonie nato nel 1962. A Raffo di Petralia Soprana fino agli anni 30 attraverso “U pupu di Carnilivari” la gente sottomessa dava voce al proprio scontento.

E’ giunta alla XXXXIV edizione il carnevale a Castellana Sicula. Un appuntamento nato nel 1962 che oggi è diventato quasi comprensoriale visto che alle maschere ed ai carri paesani, negli anni, si sono aggiunti a fasi alterne anche quelli provenienti dai comuni vicini.
Il carnevale è stato da sempre un appuntamento coinvolgente per giovani e adulti riuscendo a mobilitare interi paesi. Ai primi anni del Novecento era l’unico momento in cui la povera gente, da sempre sottomessa ai potenti, riusciva, nascondendosi dietro la forza, i doppi sensi, le burle, a dare voce al proprio scontento e al proprio desiderio di sentirsi persona.

0
0
0
s2sdefault

alburchia panorama

Nel IV Sec. D.C. la terra trema e distrugge insediamenti abitativi alle sorgenti del Salso. Un sisma dell'ottavo grado Mercalli rade al suolo Gangivecchio e Alburchia

Circa due settimane fa la terra è tornata a tremare tra Gangi e le Petralie senza produrre, fortunatamente, danni significativi. Le Madonie sono storicamente considerate dai geologi un’area a sismicità medio bassa e se facciamo riferimento all’area delle sorgenti del Salso e dintorni il livello è inferiore ai 5 gradi della scala Mercalli (il grado di sismicità relativo viene principalmente attribuito in base all’entità dei danni prodotti). Ci sono state però delle eccezioni nel corso della storia del territorio che affonda le radici nella notte dei tempi.

0
0
0
s2sdefault

Ettore Centineo

IL PERSONAGGIO

Profili sociologici nell’idealismo personalistico e storicistico e nell’umanesimo concreto di Ettore Centineo dal 1950 al 1959.

 

L'incipit della ricerca

Pur essendo anch’io originario di Gangi, nella provincia di Palermo, non ho avuto il piacere e l’onore di conoscere personalmente Ettore Centineo (Gangi, 30 marzo 1912 – Bologna, 10 novembre 1994). È grazie a cinque opere, gentile dono della sua famiglia fattomi pervenire mediante l’interessamento di un suo parente, l’Ingegnere Giuseppe Centineo, che sono venuto a conoscenza del pensiero del filosofo gangitano, nostro compaesano, per parecchi anni docente presso l’Università degli Studi di Bologna[1].

0
0
0
s2sdefault

 calvario gangi

Completati i lavori di restauro promossi dal Comune di Gangi che hanno anche fatto ritrovare un dipinto con Gesù condannato a morte risalente a prima della costruzione del Calvario avvenuta nel 1861. In Sicilia furono i Gesuiti ad introdurre nel XVII secolo la costruzione di questi monumenti di culto.

Restaurato il Calvario di Gangi. “L’oasi verdeggiante, unico asilo di pace e di ristoro per le anime assetate di Dio nel deserto della vita”, come scrive Santi Naselli nel 1949, ritorna a splendere grazie all’intervento finanziato dal Comune di Gangi. Lavori che hanno riservato anche una sorpresa e cioè il ritrovamento di una lastra di ardesia con dipinta l’immagine di Gesù condannato a morte risalente al 1600 che fa presumere l’esistenza di un’antica via crucis precedente alla costruzione del Calvario.

0
0
0
s2sdefault

palermo capitale cultura

"Capitale delle culture, del dialogo e visione del futuro"

Palermo sarà la Capitale italiana della Cultura 2018. Lo ha annunciato il ministro Dario Franceschini presso il Salone del Consiglio Nazionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, leggendo la decisione della Commissione giudicatrice, che ha deciso all’unanimità.

0
0
0
s2sdefault

don leonardo sabatino

IL PERSONAGGIO

Salesiano al servizio della Chiesa che non ha mai dimenticato la sua borgata di Cipampini.

Riuscir sempre a donare amore e rendersi totalmente disponibile alla volontà di Dio. Questo è ciò che fece Don Sabatino durante la sua vita ed anche dopo aver appreso la notizia di avere un tumore al cervello che lo avrebbe ucciso in breve tempo. Una grave e dolorosa malattia che lui chiamava “Tempo di grazia” che nell’arco di cinque settimane gli stroncò la vita il 18 novembre 1982, all’età di 58 anni.

0
0
0
s2sdefault